Per visualizzare correttamente il sito è necessario il plug-in Flash


Itinerari
indietro

Itinerario religioso

Città di fede: città natale di Santa Maria Goretti

Durata: circa 2 h.


Punto d'incontro: Appuntamento con la guida al Piazzale Bucci, dove è possibile lasciare in sosta l'autobus o le auto.

Itinerario: In questo percorso vogliamo approfondire l'aspetto religioso che contraddistingue Corinaldo e presentarvi i luoghi Gorettiani, che ogni anno attirano tanti pellegrini nella nostra città.
E' possibile abbinare ai luoghi del culto una visita più breve del centro storico, che comunque mostri i punti di attrattiva principali, oppure concentrarsi solo su essi.

Così come anticipato nella parte storico - culturale, siamo a disposizione per creare un itinerario personalizzato e sarete voi ad indicarci, in base al tempo a disposizione e ai vostri interessi, cosa vedere, così che riusciremo ad organizzare al meglio il vostro tempo a Corinaldo.
Vi informiamo che è possibile, per chi lo desidera, celebrare la Santa Messa e avere uno spazio di accoglienza per i pellegrini nel quale prevedere una merenda o un pranzo al sacco.

I luoghi Gorettiani:

1)  La Chiesa parrocchiale di S. Francesco: è presente un monumento in marmo bianco di Carrara dedicato alla Santa, con annesso il vecchio fonte battesimale dove la Santa fu battezzata il 17-10-1890.

2) Il Santuario: nel cuore del centro Storico, è ben individuabile dall'alto campanile. Chiesa settecentesca facente parte del complesso monastico di Sant'Agostino, è oggi uno dei luoghi principali dedicati al culto di Santa Maria Goretti. Il rettore del Santuario ci darà il benvenuto e farà una breve presentazione, inoltre avvisandolo in anticipo, è possibile celebrare la Santa Messa.

Nell'altare centrale in marmo bianco di Carrara, vicino ad una scultura lignea rappresentante Santa Maria Goretti, è collocata un'urna in argento contenente l'osso del braccio della Santa, con la quale la Martire tentò di difendersi dal suo aggressore nel 1902 a Ferriere di Conca, dove subì 14 pugnalate e mori dopo 24 ore, all'età di 11 anni e 8 mesi, perdonando prima di morire il suo assassino.
Conserva inoltre, la Tomba di mamma Assunta e dell' uccisore Alessandro Serenelli.

3) Sempre visitando l'area del Santuario è possibile vedere la Cappella-Sala riunioni e la Sala ex voto ricordi delle grazie, miracoli.

4) Attraversando Piazza del Terreno, arriviamo in Piazza del Cassero dove, all'interno delle sale del piano terra dell' ex Convento delle Benedettine, c'è l' OASI, spazio che, su richiesta, può essere concesso per accogliere i pellegrini e organizzare un pranzo al sacco, in quanto è fornito di tavoli e sedie.

5) casa S. Maria GorettiRientrando al pulman, in 5 minuti si raggiunge, immersa nel verde della campagna, la Casa Natale di Santa Maria Goretti
La casa dista circa 1 km dal centro, e conserva ancora elementi e mobili originali della famiglia Goretti. Al piano superiore, la camera dove nel 1890 nacque "Marietta".Camera S. Maria Goretti
Precisiamo inoltre che, al piano terra, è stata ricavata una piccola chiesina dove, per chi lo desidera, è possibile celebrare la Santa Messa. Sarà la guida ad illustrarvi tutti i dettagli della casa e gli oggetti conservati.
Lungo il percorso, voltando lo sguardo a sinistra, si vede l'Oratorio dedicato a Santa Maria Goretti, con un monumento di marmo del 1952.

6) Fuori dal centro, ad un km dal borgo, è possibile vedere il piccolo Santuario dell'Incancellata, la chiesa più vicina a casa Goretti, dove la bimba si recava a pregare; sopra una porta oltre la cancellata, un pittore corinaldese, Mirco Mariani, ha immortalato il devozionale momento.